lunedì 8 giugno 2009

scie chimiche

Tuttavia, c'è chi sostiene che le chemstrail hanno natura sospetta e potrebbero far parte di un piano per far arretrare i livelli di vita dell'intera umanità, programmata a tavolino dai poteri forti finanziari mondiali.

Gira la voce che persino l'allarmistico rapporto sul Global Warming, serve ad addebitare il riscaldamento del Pianeta alle emissioni delle industrie, per nascondere la vera causa, ovvero gli esperimenti militari di modificazione del clima.

Strano, però, che le popolazioni mondiali non si preoccupino minimamente di questo fenomeno che dura ormai da diversi anni!

Con questa sistema, sembra che molte zone nel mondo siano state private della luce diretta del sole.

Se manca la luce solare muiono gli alberi, l'ossigeno si annulla, l'anidride carbonica sopravanza e anche i veleni che quotidianamente vengono immessi nell'atmosfera dalla combustione di automobili, industrie, centrali elettriche... non fanno altro che far prosperare le malattie in questo ambiente.

Ciò che queste scie chimiche possono determinare è la distruzione dell'ecosistema terrestre, della flora, della fauna e della sua popolazione. A tal proposito, Clifford Carnicom, da molti sostenuto un esperto sull'argomento, ha completato una serie di rapporti impressionanti che dimostrano che la nostra atmosfera è attualmente satura dei residui di bario, come conseguenza delle manipolazioni meteorologiche per opera dei militari. La presenza dei sali alcalini metallici nei campioni di pioggia, raccolti in tutti gli Stati Uniti, indica che il pH atmosferico si sta modificando velocemente -- molto probabilmente a causa del bario. Il bario facilita i progetti di modifica del clima, perché può generare la formazione di nubi ad umidità estremamente bassa, laddove le nubi naturali non possono formarsi. L'ossido di bario (un sale) è un disseccante e può essere usato dai militari per deumidificare le nubi ed impedire così le precipitazioni. Sappiamo che i militari statunitensi stanno diffondendo in atmosfera, da anni, per mezzo di velivoli appositi, differenti composti di bario. L'università dell'Alaska ha diffuso il bario nello spazio per studiare le linee del campo magnetico della terra.

I militari hanno usato i sali di bario nei cieli di territori nemici, come Libia, Panama, Afghanistan ed Iraq, al fine di cagionare malesseri nella popolazione. Un rapporto recente della base dell'aeronautica di Wright-Patterson conferma che l'aviazione militare sta spruzzando il titanato di bario attraverso tutti gli Stati Uniti ed in Europa per facilitare gli studi avanzati sulle trasmissioni radar (vedi H.A.A.R.P.).





Minacce invisibili

Antenne Haarp, Gakona Alaska

Ebbene il 15 gennaio 2003, il sito della «Prava» ha ospitato un inquietante articolo, scritto dal deputato ucraino Yuri Solomatin, in cui si esprime preoccupazione per gli esperimenti condotti dagli americani in Alaska, dove dal 1994 si sta portando avanti il programma HAARP, High Frequency Active Auroral Research Program, cioè «programma di ricerca attiva aurorale con alta frequenza».
In pratica, una selva di enormi antenne eretta nel bel mezzo della foresta boreale nordamericana.
Solomatin ha voluto richiamare l’attenzione dell’Ucraina su un problema già sollevato dai Russi.
Quelle antenne sono forse il prototipo di un’arma «geofisica» americana, capace di condizionare il clima di continenti alterando con microonde la temperatura o l’umidità?
Il deputato ucraino dà credito al sospetto che i disastri naturali intensificatisi ultimamente siano da imputare ai sempre più assidui test del sistema HAARP. Anche in Germania, le inondazioni dello scorso anno sono sembrate a qualcuno troppo disastrose.
Così due giornalisti tedeschi, Grazyna Fosar e Franz Bludorf, hanno vagheggiato in un loro articolo, pubblicato sul numero 120 del bimestrale «Raum und Zeif», che i cicloni e gli allagamenti che hanno piegato l’Europa Centrale possano essere legati all’HAARP. La Russia aveva dato l’allarme quasi un anno fa.
Come riporta l’agenzia Interfax dell’8 agosto 2002, ben 90 parlamentari della Duma di Mosca avevano firmato un appello indirizzato all’ONU in cui si chiedeva la messa al bando di questi esperimenti elettromagnetici.

Un mese più tardi erano saliti a 220 i deputati russi a favore dell’appello. D’altronde vi era stato un rapporto della Duma che accusava esplicitamente l’America.
Parole schiette e scomode: «Sotto il programma HAARP, gli USA stanno creando nuove armi geofisiche integrali, che possono influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza.


Il significato di questo salto qualitativo è comparabile al passaggio dall’arma bianca alle armi da fuoco, o dalle armi convenzionali a quelle nucleari».

Il sito ufficiale del programma HAARP ci presenta un’innocente stazione scientifica dove gli scienziati sondano via radio quelle regioni dell’alta atmosfera preannuncianti lo spazio esterno, cioè la ionosfera e la magnetosfera.

I titoli dei paragrafi esplicativi del sito sono peraltro scritti a mo’ di domande («Cos’è HAARP?», «Perché è coinvolto il Dipartimento della Difesa?», ecc.)

Nel paragrafo titolato «HAARP è unico?», ci si affretta a precisare che anche altre nazioni studiano la ionosfera, come la stessa Russia o i Paesi europei (più il Giappone) del consorzio EISCAT, anche se le loro apparecchiature, site a Tromsoe in Norvegia, sono dei radar «incoerenti».

Ma veniamo ai dettagli.

Presso Gakona, circa 200 km a Nord-Est del Golfo del Principe Guglielmo, un terreno di proprietà del Dipartimento della Difesa USA fu scelto il 18 ottobre 1993 da funzionari dell’Air Force e a partire dall’anno seguente venne disseminato di piloni d’alluminio alti 22 metri, il cui numero è cresciuto di anno in anno fino ad arrivare a 180.

Ognuno di questi piloni porta doppie antenne a dipoli incrociati, una coppia per la «banda bassa» da 2.8 a 7 MegaHerz e l’altra per la «banda alta» da 7 fino 10 MegaHerz.

Tali antenne sono capaci di trasmettere onde ad alta frequenza fino a quote di 350 Km, grazie alla loro grande potenza.

A pieno regime, l’impianto richiede 3.6 MegaWatt (la potenza di 100 automobili), assicurati da 6 generatori azionati da altrettanti motori diesel da 3600 cavalli l’uno.

Scopo ufficiale di queste installazioni è studiare la ionosfera per migliorare le telecomunicazioni.

Come si sa, questo strato è composto da materia rarefatta allo stato di plasma, cioè di particelle cariche (ioni), e ha la proprietà di riflettere verso terra le onde hertziane, in particolare nelle ore notturne. È per questo, ad esempio, che di notte ci è possibile ascoltare alla radio le stazioni AM di molti Paesi stranieri, dato che la riflessione ionosferica permette ai segnali di scavalcare la curvatura terrestre. Secondo lo stesso principio è plausibile che le irradiazioni delle antenne HAARP possano rimbalzare fino a colpire gli strati bassi dell’atmosfera sopra un Paese distante migliaia di chilometri. Ed interferire quindi con i fenomeni meteorologici. Certamente si tratta di mere ipotesi. Comunque, un uso militare dell’HAARP è ammesso dalla Federazione Scienziati Americani.




Un uso, tuttavia, non distruttivo, ma solo di ricognizione. Modulando i segnali in frequenze bassissime, cioè onde ELF o VLF, si potrebbe «vedere ciò che succede nel sottosuolo, individuando bunker, silos di missili, e altre installazioni sotterranee di Stati avversi. Al di là di ciò, la «guerra ecologica» appare terribilmente possibile da oltre vent’anni.

Già nel 1976 l’Enciclopedia Militare Sovietica ventilava il rischio che gli Stati Uniti, per via elettromagnetica o per via astronautica, potessero modificare il clima dell’Eurasia lacerando lo strato di ozono sopra l’URSS. L’Unione Sovietica si accordò così con gli USA perché fosse proibito l’uso dei cambiamenti climatici ambientali. A livello ONU, ciò fu ribadito con la convenzione ENMOD (Environmental Modifications), entrata in vigore il 5 ottobre 1978. Ma pochi anni dopo, negli Stati Uniti, lo scienziato considerato il padre dell’HAARP ideava un sistema volto apertamente a controllare i fenomeni meteo.

L’11 agosto 1897 il dott. Bernard Eastlund brevettava con numero di «patente» 4,686,605 il suo «Metodo e apparato per l’alterazione di una regione dell’atmosfera, della ionosfera o della magnetosfera».

Il punto 11 del pdf dell'europarlamento dice:

... considera il sistema militare USA di manipolazione ionosferica, HAARP, con base in Alaska -

che è solo una parte dello sviluppo e dell'impiego di armi elettromagnetiche ai fini della

sicurezza sia interna che esterna - un esempio della più grave minaccia militare emergente per

l'ambiente globale e la salute umana, dato che esso cerca di manipolare a scopi militari la

sezione della biosfera altamente sensibile ed energetica, mentre tutte le sue conseguenze non

sono chiare; invita inoltre la Commissione, il Consiglio e gli Stati membri ad esercitare pressioni

sui governi degli Stati Uniti, della Russia e di qualsiasi altro Stato impegnati in tali attività

affinché vi pongano fine e si giunga ad una convenzione globale contro questo tipo di armi;

TUTTO IL DOCUMENTO UFFICIALE SI TROVA QUI:

http://www.europarl.europa.eu/omk/sipade3?PUBREF=-//EP//NONSGML+REPORT+A4-1999-0005+0+DOC+PDF
+V0//IT&L=IT&LEVEL=4&NAV=S&LSTDOC=Y

(SENZA SPAZI)

SE NON TI INTERESSO NON GETTARMI VIA, POTREI ESSERE UTILE A QUALCUN ALTRO. SE INVECE TI VA DI FARE QUALCOSA FOTOCOPIAMI E FAMMI CIRCOLARE. GRAZIE

Purtroppo viviamo in un 'epoca in cui la gente, ma anche chi dovrebbe essere piu' attrezzato intellettualmente, pensa che se non lo dice la tv ( o il giornale) non può essere degno di attenzione. La rabbia maggiore deriva però dal comportamento dei cosiddetti "professionisti" dell'informazione e dai cosiddetti "esperti" nei vari campi e settori della società: anzi le maggiori resistenze le trovi proprio li'.

Se tu cerchi di informare un ambientalista o un metereologo dell'esistenza del problema scie si innesca immediatamente un rifiuto e un'opposizione mentale a prendere anche solo in considerazione la cosa. Della serie: chi è questo che vuole saperne più di me di un argomento di cui conosco "tutto"?

Ancora troppe poche persone usano Internet e i mass media ufficiali non ci informano come dovrebbero, controllati sia da destra che sinistra, ci riempiono di disinformazione.

Links (Indirizzi Internet) Utili:

FIRMA LA PETIZIONE CONTRO LE SCIE CHIMICHE CHE TROVI NEL SITO WWW.SCIECHIMICHE.ORG

Brevetto USA per il controllo del clima:

http://www.sciechimiche.org/materiale_informativo_
scie_chimiche/pdf/US-Patent-No-4.686.605_
weather_modifications_modifiche_clima.pdf

(SENZA SPAZI)

Relazione sull'ambiente e sulla sicurezza (Parlamento Europeo)

http://www.europarl.europa.eu/omk/sipade3?PUBREF=-//EP//NONSGML+REPORT+A4-1999-0005+0+DOC+PDF
+V0//IT&L=IT&LEVEL=4&NAV=S&LSTDOC=Y
(SENZA SPAZI)

Ricerca video su YouTube

[PAROLE CHIAVE: SCIECHIMICHE CHEMTRAILS HAARP]

www.youtube.com

COSA TI PASSA SULLA TESTA?

FAI CASO ALLE SCIE RILASCIATE DAGLI AEREI… TI SEMBRANO SCIE NORMALI?

Le risposte su:
WWW.SCIECHIMICHE.ORG

SCIE CHIMICHE: COSA C’E’ NELL’ARIA?

COSA TI PASSA SULLA TESTA?

FAI CASO ALLE SCIE RILASCIATE DAGLI AEREI… TI SEMBRANO SCIE NORMALI?

Si deve considerare una materia scottante o solo una leggenda alimentata da sospetti "documentati" d'una sempre più massiccia corporazione cospiratoria nata su Internet?

Vale comunque la pena parlarne, non fosse altro per il grande interesse che suscita sul web.

Penso che a molti di noi sia capitato osservare il cielo tratteggiato da suggestive strisce bianche rilasciate da jet che volano ad altezze vertiginose.

Sono le chemtrail, le scie chimiche, da non confondere con altre normali forme di scarico di sostanze da aerei, come l'uso di diserbanti nei campi, lotta agli incendi o la stimolazione di precipitazioni. Tuttavia, sebbene il principio sia lo stesso, le scie nei cieli possono nascondere qualcosa di molto pericoloso.

Difatti, queste scie che spesso s'intersecano tra di loro, tanto da formare una specie di rete di vaste dimensioni, si trasformano poi lentamente in ammassi nebulosi che prendono posto minacciosi nei nostri cieli.

Le scie chimiche, secondo le informazioni ufficiali o ufficiose di organi competenti, sono il risultato di condensazione degli scarichi degli aerei, composti in prevalenza di acqua e ghiaccio le cui forme che assumono nel cielo sono d'attribuirsi ai venti che ne condizionano le loro evoluzioni.

C.P.


lunedì 11 maggio 2009

domenica 22 febbraio 2009

Flickr

This is a test post from flickr, a fancy photo sharing thing.

domenica 15 febbraio 2009


Il Libro dei mutamenti (易經 pinyin yì jīng, Wade-Giles I Ching), conosciuto anche come Zhou Yi 周易 o I Mutamenti (della dinastia) Zhou è ritenuto il primo dei testi classici cinesi sin dalla nascita dell'impero cinese (II secolo a.C.). È sopravvissuto alla distruzione delle biblioteche operata dal "primo imperatore", Qin Shi Huang Di.

Lo Yi Jing è diviso in due porzioni, jing 經 o 'classico' e zhuan 傳 o 'commentario', composti in momenti differenti ma tramandati come testo unico da due millenni circa. La porzione jing è composta da sessantaquattro unità, ognuna basata su un esagramma (gua 卦) composto di sei linee che sono o continue (---) rappresentanti il principio yang o interrotte (- -) rappresentanti il principio yin.

Considerato da Confucio libro di saggezza è utilizzato principalmente a scopo divinatorio

storia
Anche se la tradizione attribuisce la scrittura della porzione jing al re saggio fondatore della dinastia Zhou occidentale (il re Wen, che regnò tra il 1099 e il 1050 a.C.) e a Zhou Gong 周公 (morto ca. 1032 a.C.), ed anche se probabilmente contiene materiali di quell'epoca, è probabile che riceva la struttura che accettiamo come definitiva solo alla fine della dinastia Zhou occidentale o addirittura all'inizio del periodo Zhou orientale.

Tradizionalmente si credeva che i princìpi dell'Yi Jing avessero avuto origine dal leggendario eroe Fu Hsi (伏羲 Xī). Questa tradizione lo vede come uno dei primi sovrani della Cina (date tradizionali a.C.), a cui sarebbero stati rivelati i trigrammi (八卦 bā gùa), in maniera soprannaturale. A partire dal tempo di Yu (禹 ), i trigrammi erano stati sviluppati in esagrammi (六十四卦 lìu shí­ sì gùa), che erano stati registrati nella scrittura Lian Shan (《連山》 Lián Shān, detta anche Lia Shan Yi). Lian Shan, che in cinese significa "montagne continue", comincia con l'attuale esagramma n.52 (艮 gèn), che rappresenta due montagne una sopra l'altra e che si ritiene sia all'origine del nome stesso della scrittura.

In uno dei più importanti commentari al testo ('Xici zhuan' 繫詞傳) si dice "Il Libro dei Mutamenti è alla pari dei cieli e della terra e quindi è in grado di valutare perfettamente la via dei cieli e della terra" (yi yu tian di zhun, gu neng mi lun tian di zhi dao 易与天地准故能彌綸天地之道). L'I Ching è stato infatti spesso inteso come un microcosmo che comprende in se la via dell'universo.

La filosofia del "cambiamento" derivante da questo e da altri testi ha influenzato notevolmente la letteratura e l'amministrazione del governo della dinastia Zhou. Essa venne elaborata nel tempo e l'Yi Jing era completo all'incirca al tempo di Han Wu Di (漢武帝 Han Wu Di), durante la dinastia Han (200 a.C. circa). Quasi tutti i commentatori confuciani hanno studiato e commentato il testo, ed i primi commentari canonici al testo (Yi zhuan 易 傳) vengono attribuiti allo stesso Confucio. Comunque il testo non è stato fondamentale solo per i confuciani ma anche per i Taoisti, ed è stato utilizzato anche da molti buddisti. Dalla data della sua prima pubblicazione (parziale) in latino (1687) è diventato anche il più conosciuto testo cinese in occidente.

Fu fondamentale, per la sua diffusione in Europa, l'introduzione di Carl Gustav Jung alla traduzione di tedesca di Wilhelm del 1924.

simboli

Trigrammi:

I trigrammi (八卦 pīnyīn: bā guà) costituiscono la base del Yi Jing. In realtà i trigrammi e gli esagrammi vanno disegnati in orizzontale

N.B.: Nelle tabelle che seguono il segno più a sinistra corisponde, in orizzontale, al segno posto più in basso.





Trigrammi
| | |(☰ 乾 qián)Cielo 天
: : :(☷ 坤 kūn)Terra 地
| : :(☳ 震 zhèn)Tuono 雷
: | :(☵ 坎 kǎn)Acqua 水
: : |(☶ 艮 gèn)Monte 山
: | |(☴ 巽 xùn)Vento 風
| : |(☲ 離 )Fuoco 火
| | :(☱ 兌 duì)Lago 泽
                                                                   esagrammi
Gli esagrammi sono ottenuti dalla combinazione di due trigrammi.
 
Esagrammi Ci Te Tu Ac Mo Ve Fu 'La
  qián kūn zhèn kǎn gèn xùn lí duì
  | | | : : : | : : : | : : : | : | | | : | | | :
  (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..)
Ci qián | | | | | | | | | | | | : : : | | | | : : | | | : | : | | | : : | | | | : | | | | | | : | | | | | | :
  (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..)
Te kūn : : : : : : | | | : : : : : : : : : | : : : : : : | : : : : : : | : : : : | | : : : | : | : : : | | :
  (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..)
Tu zhèn | : : | : : | | | | : : : : : | : : | : : | : : : | : | : : : : | | : : : | | | : : | : | | : : | | :
  (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..)
Ac kǎn : | : : | : | | | : | : : : : : | : | : : : | : : | : : | : : : | : | : : | | : | : | : | : | : | | :
  (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..)
Mo gèn : : | : : | | | | : : | : : : : : | | : : : : | : | : : : | : : | : : | : | | : : | | : | : : | | | :
  (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..)
Ve xùn : | | : | | | | | : | | : : : : | | | : : : | | : | : : | | : : | : | | : | | : | | | : | : | | | | :
  (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..)
Fu lí | : | | : | | | | | : | : : : | : | | : : | : | : | : | : | : : | | : | : | | | : | | : | | : | | | :
  (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..) (..)
La duì | | : | | : | | | | | : : : : | | : | : : | | : : | : | | : : : | | | : : | | | | : | : | | | : | | :
                         Consultazione
I metodi di estrazione del responso prevedono estrazioni casuali degli esagrammi, riga per riga, la corrispondenza temporale o sincronicità (stesso tempo) dell'estrazione dell'esagramma da una parte e della situazione interrogata dall'altra, ritenute in connessione magica, permette di associare la risposta ottenuta dalla prima alla domanda relativa alla seconda.

Monete

Il metodo più in uso prevede il lancio di tre monete uguali. Si decide quale lato rappresenti yin e quale yang, e si attribuisce un valore numerico a ciascun lato della moneta, ovvero 2 per yin e 3 per yang. Si effettua quindi una serie di 6 lanci e si sommano i valori ottenuti, ordinandoli progressivamente dal basso (primo posto) verso l'alto (sesto posto). Si valuterà il valore di ogni singola linea come segue:


2 + 2 + 2 = 6 linea spezzata mobile
corrispondente a 3 croci

3 + 2 + 2 = 7 linea intera fissa
corrispondente ad 1 testa e 2 croci

3 + 3 + 2 = 8 linea spezzata fissa
corrispondente a 2 teste ed 1 croce

3 + 3 + 3 = 9 linea intera mobile
corrispondente a 3 teste


La terminologia utilizzata vuole indicare, col termine di linea mobile, una linea "mutevole", ovvero che può mutare verso un tratto differente da quello nativo. Perciò, una linea spezzata mobile tende a divenire una linea intera fissa, e viceversa. Nell'interpretazione oracolare sono proprio questi tipi di linea a dare complessità al giudizio e a permettere la comprensione dell'evoluzione degli eventi, ovvero dei mutamenti. Infatti, si ponga che un lancio di monete generi un esagramma che abbia al primo posto una linea spezzata mobile: tale esagramma è solamente il punto di partenza da cui ogni cosa si evolve fino ad arrivare ad una situazione descritta dall'esagramma che abbia al primo posto una linea intera (l'evoluzione di una linea spezzata mobile) e le rimanenti linee identiche all'esagramma di partenza. L'esagramma di partenza andrà valutato per la sua immagine, la sua sentenza e il commento del duca di Chou alla linea risultata mutevole durante il lancio: l'esagramma di arrivo, invece, andrà valutato nella sua interezza fatta eccezione per la linea mutata, e da esso trae origine il consiglio oracolare vero e propro.

Steli millefoglie

Il sistema più tradizionale di estrazione dei responsi è basato non sul veloce lancio di monete ma sulla manipolazione di bastoncini di Achillea millefoglie, operazione più lenta che attraverso un preciso rituale permette di raggiungere uno stato mentale più distaccato e quindi una migliore predisposizione all'interpretazione del responso.

Gli steli della pianta selvatica molto comune anche in Italia, raccolti verso maggio-luglio vengono tagliati e seccati per comporre un insieme di 50 bastoncini. Nel processo di estrazione dell'esagramma, dai 50 bastoncini se ne accantona uno senza più usarlo per tutto il procedimento e si resta con 49, prendendo il mucchietto con entrambe le mani si divide in due parti, tenendone uno nella mano destra ed uno nella mano sinistra. Inizialmente si prende un bastoncino dal gruppo di destra e lo si tiene tra il mignolo e l'anulare della sinistra, poi a turno prima col mucchio di destra e poi con quello di sinistra, si accantonano quattro bastoncini per volta, fino a che non restano uno, due, tre o quattro bastoncini e si mettono i resti tra l'anulare ed il medio e poi tra il medio e l'indice della mano sinistra. Al termine possono restare 9 bastoncini (1+4+4 con probabilità 1 / 4) oppure 5 bastoncini (1+3+1, 1+2+2, 1+1+3 con probabilità 3 / 4). Si accantonano i 9 o 5 bastoncini e si ripete il processo una seconda volta partendo dal mucchietto di 44 o 40, questa volta ottenendo un numero pari di resto di 8 o 4 bastoncini. Di nuovo si accantonano e partendo dal mucchietto di 32, 36 o 40, si ottiene ancora un numero di 8 o 4 bastoncini.

Un gruppo di 5 o 4 bastoncini è considerato una unità, associata al numero "tre" (maschile).
Un gruppo di 9 o 8 bastoncini è invece una doppia unità, associata al numero "due" (femminile).

Per calcolare il valore della riga dell'esagramma si considera la seguente tabella:

9+8+8 associato a 2+2+2 = 6 linea spezzata mobile

9+8+4 associato a 2+2+3 = 7 linea intera fissa
9+4+8 associato a 2+3+2 = 7 linea intera fissa
5+8+8 associato a 3+2+2 = 7 linea intera fissa

9+4+4 associato a 2+3+3 = 8 linea spezzata fissa
5+8+4 associato a 3+2+3 = 8 linea spezzata fissa
5+4+8 associato a 3+3+2 = 8 linea spezzata fissa

5+4+4 associato a 3+3+3 = 9 linea intera mobile

si trascrive il risultato come riga intera o spezzata, mobile o fissa e si ripete l'intero procedimento (con i 49 bastoncini) sei volte per comporre l'esagramma dalla riga in prima posizione (più bassa) fino alla riga in sesta posizione (più alta).

Al termine del procedimento si ricompone il mucchio di 50 bastoncini, lo si ripone e si passa all'interpretazione del responso.[3]

Note sulle differenze dei due sistemi [modifica]

Da un punto di vista statistico di calcolo delle probabilità i due sistemi, quello delle monete e quello degli steli di millefoglie, sono differenti e portano a probabilità differenti nell'estrazione delle linee. Mentre nel lancio di monete è equiprobabile l'uscita di "Yin" o di "Yang", nell'estrazione di steli "Yang" esce con probabilità tre volte maggiore di "Yin".
Probabilità delle linee Monete Steli
linea spezzata mobile 1/8 1/64
linea intera fissa 3/8 9/64
linea spezzata fissa 3/8 27/64
linea intera mobile 1/8 27/64